Gli strumenti informatici dello scrittore 2.0

Nel corso del tempo ho avuto modo di sperimentare tare diverse applicazioni che mi hanno dato una mano con il mio lavoro di scrittore. In questo post illustrerò alcuni di questi programmi e il modo in cui sono di aiuto a chi scrive.

Editor di testo

Partiamo dal principio. Uno scrittore deve avere a disposizione un buon programma per elaborare i testi. Questo software dev’essere in grado di impaginare i file, impostare rientri e interlinee e dimensione dei font. Personalmente consiglio Microsoft Word, storico editor di testo famosissimo in tutto il mondo. Se non volete acquistarlo, potete sfruttare la sua alternativa gratuita Apache Open Office. Entrambi i programmi sono praticamente intercambiabili. Consiglio caldamente Open Office, che è ottimo quanto Word, ma gratuito. Se poi non volete scaricare software, potete utilizzare Google Drive, che vi permette di elaborare i testi direttamente da un browser web, dandovi 15 GB di spazio a disposizione. Una buona alternativa gratuita, con l’unica differenza che dovete essere connessi a Internet per lavorare.

Cloud

Sentiamo spesso parlare della cloud e dei vantaggi di questa tecnologia, ma oltre a essere un termine molto smanettone, in che modo aiuta noi scrittori? La cloud è un’area della Rete alla quale abbiamo accesso solamente noi o persone da noi autorizzate. In questo piccolo isolotto nel cyberspazio, possiamo depositare i nostri dati, che possono essere file, contatti di una rubrica, note o altro.

La cloud ha due grandi vantaggi: fornisce un backup di ciò che desideriamo e permette di condividerlo tra tutti i dispositivi in nostro possesso (computer, tablet etc.). In pratica, un file presente nella cloud sarà accessibile sia dal nostro PC che dal nostro tablet o smartphone. Una modifica a quel file verrà istantaneamente propagata a tutti gli altri dispositivi, permettendo quindi un aggiornamento in tempo reale del nostro file.

Di servizi che si basano sul cloud ne esistono centinaia. Io personalmente mi sento di suggerire Dropbox, la cloud per eccellenza. Con Dropbox avete a disposizione 2 GB di spazio gratuito, più che sufficienti per archiviare tutto il nostro lavoro (ricordiamoci che i file di testo non sono mai troppo pesanti). Dropbox vi permette di fare un backup automatico del vostro lavoro e in maniera istantanea. Ciò significa che se state lavorando a un file e lo salvate, questo verrà automaticamente salvato in Dropbox. Se un attimo dopo perdete il file dal vostro PC (per esempio se lo cancellate accidentalmente), potrete recuperarlo da Dropbox con un click. Ecco perché lo uso. Semplicità ed efficienza. Contrariamente ad altri servizi di cloud, con Dropbox non mi sono mai trovato male.

Dropbox permette inoltre di sincronizzare i vostri file con i vari dispositivi che possedete. Se, per esempio, a casa lavorate con il PC, quando siete fuori casa potete utilizzare il tablet per riprendere il lavoro da dove lo avevate interrotto.

Se possedete un tablet con connessione mobile, Dropbox vi permetterà di scaricare il file tramite internet, modificarlo e infine ricaricarlo nella cloud, dove verrà propagato al vostro PC. Se invece lavorate off-line (ma, per esempio, quando siete a casa collegate il tablet alla rete Wifi), allora Dropbox potrebbe non essere sufficiente. In questi casi consiglio l’applicazione Dropsync. E’ una piccola applicazione a pagamento molto efficace, che mantiene i file nella memoria del tablet dopo averli scaricati dalla cloud. Personalmente la utilizzo con grande soddisfazione. Il mio tablet non ha la connessione mobile, quindi ho bisogno di mantenere tutti i miei file di lavoro nella memoria fisica per poi caricarli su Dropbox una volta tornato a casa. Con Dropsync non mi sono mai trovato male.

Il taccuino 2.0

Il taccuino è il compagno fondamentale di uno scrittore. Su di esso si annotano tutte le idee che potrebbero venirci in mente ovunque noi siamo. Tradizionalmente, il taccuino è sempre stato un quadernino di dimensioni molto ridotte che poteva essere messo in tasca senza occupare troppo spazio. Anche io ne ho avuti, ma poi ho preferito digitalizzare anche questo strumento. Per questo motivo uso lo smartphone come un taccuino e l’applicazione che mi permette di farlo è Evernote. Questa semplice applicazione permette di memorizzare vari tipi di note, dalla nota di testo semplice alla registrazione vocale, fino alla dettatura vocale.

Così come Dropbox, anche Evernote mette a disposizione una cloud dove sincronizzare i propri appunti tra vari dispositivi.

Tablet e smartphone

Tutti (o quasi) hanno ormai con sé uno smartphone e anche i tablet stanno cominciando a sostituire gradatamente i PC. Nonostante le sagge parole di Steve Jobs, che una volta disse che i tablet servono per fruire dei contenuti e non per crearli, in realtà la scrittura è un’operazione che richiede poche performance computazionali se paragonata ad altre attività creative quali, per esempio, la grafica 3D. E’ pertanto possibile scrivere con il tablet o con lo smartphone senza alcun problema. Personalmente utilizzo dispositivi Android, ma anche gli utenti dei prodotti Apple potranno usufruire di un’ampia gamma di applicazioni per la scrittura.

Partiamo dalla tastiera. La tastiera virtuale della quale è dotato ogni dispositivo mobile è in generale abbastanza valida per scrivere. Tuttavia consiglio vivamente di installare una tastiera che, ponendo il dispositivo in orizzontale, si divide in due parti per essere meglio raggiunta dai pollici. Inoltre consiglio tastiera con una buona capacità di correggere automaticamente gli errori accidentali, piuttosto frequenti quando si usa una tastiera virtuale. La mia scelta è ricaduta sulla tastiera Swiftkey. E’ un’applicazione a pagamento, ma credetemi, ne vale la pena. La sua capacità predittiva e correttiva è impressionante ed è anche molto veloce da usare, complice una corretta disposizione dei tasti rispetto alle proporzioni dello schermo. E’ definitivamente la mia tastiera di lavoro.

Passiamo all’editor di testo. Un buon editor di testo gratuito per Android è WPS Office (una volta si chiamava Kingsoft Office). E’ una suite Office completa per tablet e smartphone ed è molto efficiente. Soprattutto, è gratuita. Io mi sono trovato davvero molto bene, anche se, in comunione con la tastiera Swiftkey, introduce qualche piccolo rallentamento che quando scrivo mi dà qualche fastidio. Ecco perché preferisco usare TextMaker, un’applicazione a pagamento molto efficiente nella gestione dei file di testo e anche molto veloce se utilizzata insieme alla Swiftkey. Il caricamento e il salvataggio sono molto rapidi anche per file molto grandi, quindi per lavorare preferisco di gran lunga questa applicazione.

Per concludere, Open Office sul PC, Evernote per prendere appunti, WPS Office o Text Maker sul tablet, tastiera virtuale SwiftKey e Dropbox come cloud. Penso che questi pochi e semplici programmi siano fondamentali per permettere a uno scrittore di svolgere serenamente il proprio lavoro.


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4 Commenti

  1. Buu Majin

    Siete tutti malati è molto meglio il cartaceo che digitale Cloud si può perdere tutti i dati, tablet o smartphone si può danneggiare velocemente con gli sbalzi di temperatura APRITE GLI OCCHI invece con carta e penna anche libro non può perdere dati e i libri durano oltre 1000 anni hi hi hi invece Tecnologia dura solo 5 anni Bwahahahaha

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    1. Gianluca (Autore Post)

      Scusa, ma non sono d’accordo. Le cloud sono progettate in alta affidabilità, quindi i dati non si perdono poiché vengono distribuiti su vari server in tutto il mondo. Sui dispositivi digitali posso quasi essere d’accordo, ma mentre il mio smartphone è certificato come impermeabile, basta un bicchiere d’acqua per distruggere un libro cartaceo.

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      1. Buu Majin

        Hai Sbagliato invece è possibile che Cloud possa danneggiare e perdere tutti dati pultroppo non hai capito, vi sentite superiori agli altri solo perchè avete la tecnologia migliore ? Pultroppo poverini (Senza Offesa) La Tecnologia non è tutto nella vita Crea Dipendenza crea Depressione inoltre c’è il Sole che distruggerà tutta la Tecnologia dell’intero Pianeta è capace di scagliare potentissime onde elettromagnetiche capace di mandare in tilt Black-Out Totale Elettricità e elettronica quindi perderanno tutti dati LA TECNOLOGIA NON E’ AFFIDABILE.

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        1. black

          la tecnologia è amica o nemica a seconda di chi la usa come tale.
          se la conosci ti è amica, se non la conosci di solito la critichi e la invidi.

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