Il cuore di Quetzal – La Fenice

Tra le varie divinità che Baltak incontra sul suo cammino, ce ne sono alcune che non provengono da Asgard. Oltre agli dei suoi amici, di cui ho parlato nel post precedente, Baltak si imbatte, durante il suo viaggio, in un essere unico al mondo: la leggendaria Fenice.

Anche la Fenice, come Quetzal, ha le sembianze di un grosso volatile, ma a differenza del dio dei giganti, essa è composta di pura fiamma. Le ali, il dorso e la testa sono ricoperte infatti da piume di fuoco vivo e inestinguibile.

La Fenice, nonostante il nome femminile, non ha un sesso ben preciso e, oltre a essere immortale, ha la caratteristica di essere unica al mondo. Non esiste, infatti, alcun essere come lei. È completamente sola, ignorata dalle altre divinità dalle quali ha deciso di alienarsi rifugiandosi in un’isoletta dove nessuno si avventura. In perenne combattimento con una scimmia gigante che abita l’isola con lei, la Fenice sente costantemente un oppressivo senso di solitudine. Come tutti gli dei, riesce a entrare nell’animo degli uomini e a leggerne i più profondi segreti e sarà così che capirà che Baltak è anch’egli, come lei, un essere unico. Vedendo in lui un possibile amico, decide di aiutarlo ogni volta che si trova in difficoltà.

Enigmatica, malinconica, triste ma contemporaneamente forte e leale, la Fenice instaurerà con Baltak una grandissima affinità, ricambiata a tal punto che egli arriverà a rivelarle cose di sé che non avrebbe mai confessato a nessuno.

Storicamente, la Fenice è protagonista di miti e leggende di diverse culture, da quella egizia a quella greca e a quella araba. Il mito più famoso vede la Fenice resuscitare dopo essere stata bruciata. In altri miti, ogni 500 anni la Fenice costruisce un nido a forma di uovo e lascia che il sole lo bruci con lei dentro. Successivamente, dalle ceneri rimaste dentro l’uovo, la Fenice nascerà nuovamente e così via nel corso dei secoli. Inizialmente legata al culto del dio del sole, la Fenice ha simboleggiato, nel corso dei secoli, anche la rinascita spirituale e, in generale, un nuovo inizio di qualcosa di grande e importante basato sulle ceneri di ciò che è passato. Forse è anche per questo motivo che la Fenice è presente in tantissime culture. Il suo messaggio di rinascita è praticamente universale.

La Fenice

Anche il destino della Fenice, come per tutti i personaggi del romanzo, si intreccia con quello del cuore di Quetzal. Volete sapere come? Leggete il libro e lo saprete!

La Fenice non è la sola divinità minore presente nel romanzo. La settimana prossima scopriremo un’altra divinità, non meno antica ma sicuramente più pericolosa: la Chimera!

Foto | Nel regno di Asgard, Nativi Digitali Edizioni


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