Il cuore di Quetzal – Chi è Quetzal?

Chi è Quetzal?

Qualcuno potrebbe credere che Quetzal sia il nome del protagonista del mio romanzo Il cuore di Quetzal, ma in realtà il protagonista si chiama Baltak e Quetzal è un personaggio secondario, ma non meno importante. Il suo destino determina infatti lo svolgimento dell’intera trama. Considerando che l’universo del mio romanzo è ampio e variegato, oggi ho deciso di iniziare una serie di approfondimenti sui personaggi e le tematiche principali di questo libro, sperando di suscitare la vostra curiosità e di invitarvi pertanto a leggerlo.

Quetzal è il dio dei giganti, un popolo che abita nel deserto ai confini del mondo conosciuto. All’aspetto appare come un grande volatile, più alto di un uomo, con il piumaggio di colore cangiante, ma tipicamente sul blu. I giganti lo venerano in un tempio posto al centro della loro città edificata nel cuore del deserto e per essi assume una veste ben più importante di una semplice divinità da adorare. Quetzal è infatti il dio della vita e della fertilità, che rende possibile la vita anche nel deserto, dove nulla può crescere. La sua vicinanza fa infatti nascere la vegetazione anche nei luoghi più improbabili e fa sgorgare sorgenti d’acqua potabile dall’arida sabbia del deserto. Per questo i giganti lo venerano. La sua presenza è alla base della loro sopravvivenza.

L’improvvisa sparizione di Quetzal dalla città dei giganti è il motore che mette in moto la trama del romanzo. I giganti credono che siano stati gli uomini a rapirlo e chiedono che venga loro restituito. Senza il loro dio, infatti, il deserto ritorna a essere sterile e mortale. Ritrovare Quetzal diventa quindi fondamentale per gli uomini se vogliono evitare una guerra con i giganti.

Dietro questa ricerca è però celato un retroscena. Un’antichissima leggenda parla infatti del cuore di Quetzal come strumento per l’accesso a un potere illimitato. Nella spietata Quarta Era, dove l’inganno e la cupidigia muovono le azioni degli uomini, questa possibilità fa decisamente gola a molti.

Quetzal appare come una divinità antichissima. E’ molto saggio, talmente sapiente da parlare ai suoi interlocutori con grande distacco e senza emozione, quasi fosse consapevole di essere loro superiore. È un personaggio riservato, in grado di leggere nell’anima di chiunque, raggiungendo la voce interiore del suo spirito anche quando questo risulta difficile da toccare.

Il dio azteco Quetzalcoatl

Quetzal (che si pronuncia in modo simile a chètsal) è un personaggio preso parzialmente in prestito alla religione azteca. Gli antichi aztechi veneravano infatti un dio chiamato Quetzalcoatl, che aveva le sembianze di un serpente piumato. Questa divinità era protettrice dei sacerdoti, delle arti, dei mestieri e dei venti. Quetzal è anche il nome comune di una famiglia di volatili del centro America le cui piume sarebbero state considerate preziose da parte degli antichi aztechi. Qualcuno dice che sarebbero proprio le piume del Quetzal a rivestire Quetzalcoatl, dandogli così il nome. Mischiando tutto insieme è venuto fuori il “mio” Quetzal.

Il “vero” Quetzal è un volatile del centro America.

Se la natura di questo personaggio vi ha incuriositi e se vi va di sapere come il suo destino influenzerà le sorti di umani e giganti, leggete il mio libro!

Ci rivediamo la settimana prossima con un approfondimento su Baltak, l’oscuro protagonista del mio romanzo.

Foto | Wikipedia, Wild life World, Nativi Digitali Edizioni


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